Autore:

Cerchia di Jean Bapteur

Titolo:

Crocifissione

Anno:

1440-1445

Materia e tecnica:

Inventario:

432/D

Descrizione Opera

Tempera e oro su legnoCm 93x61,5x3,4Acquisto 1960 Il Cristo crocifisso è circondato da una folla tumultuosa, in cui si riconoscono, nell’angolo inferiore sinistro, una devota vestita secondo la moda degli anni 1435-1445, la Maddalena, San Giovanni. Sullo sfondo, in un paesaggio dominato da castelli, diversi gruppi di soldati sono rappresentati in risse violente. La composizione riprende uno schema diffuso attraverso le miniature franco-fiamminghe, come la Crocifissione dei fratelli de Limbourg (New York, Cloisters, f. 74). L’attribuzione è passata attraverso un appassionante fortuna critica del dipinto: considerato opera di un artista catalano agli inizi del Novecento, nel 1960 la Crocifissione viene invece considerata un’opera tardiva di Giacomo Jaquerio; tre anni dopo, grazie ad un confronto con l’Apocalisse dell’Escorial, si arriva al nome di Jean Bapteur, pittore presso la corte di Amedeo VIII dal 1427 al 1457. Questa Crocifissione è direttamente ricollegabile alle pagine più angoscianti dell’Apocalisse dell’Escorial e presenta affinità con gli affreschi rinvenuti nel chiostro di Abondance. Tuttavia, elementi di innovazione, rispetto alla produzione di Bapteur, come una conoscenza diretta dell’illusionismo nella pittura fiamminga, l’aggiornamento della ritrattitisca sui modelli di Robert Campin (come si intuisce nel ritratto della devota), fanno pensare piuttosto ad un collaboratore, che potrebbe aver subito le influenze del Concilio di Basilea, estese in tutto l’ambiente savoiardo.

Commenti

carlotta_ma ha detto:

uno dei miei dipinti preferiti