Autore:

Pietro Piffetti

Titolo:

Inginocchiatoio

Anno:

Circa 1750

Materia e tecnica:

Inventario:

1385/L

Descrizione Opera

Legno palissandro, legno violetto, legno intarsiato, avorio    Cm 148x78x51Lascito 1879  Pietro Piffetti è l’ebanista che più di ogni altro caratterizza e glorifica il ‘700 piemontese, lavora per i Savoia e per la corte, crea un numero notevolissimo di opere, in parte firmate o documentate e in parte attribuibili per inconfondibili caratteristiche di stile. Il Museo Civico d’Arte Antica conserva dodici opere dell’ artista. L’inginocchiatoio, su basamento curvilineo, è formato da un corpo centrale ovale intarsiato con un gran mazzo di fiori. L’inginocchiatoio, a triplice curvatura incava al centro, ha tre pannelli, di cui il centrale si apre a sportello, intarsiati con mazzi di rose; sopra c’è una fascia decorata a ghirlande sospese ad anelli, in cui si apre un cassettino. Pure ornato è il piano di posa che regge una trabeazione curva intarsiata a gigli e garofano sulle costolature e ai lati; al centro, ovale intarsiato a scacchiera con crocifisso. In cima è posto un nodo con due ghirlande di fiori.

Commenti

carlotta_ma ha detto:

che intarsi meravigliosi!